Organizzare la casa attraverso le proprie emozioni, liberandosi del superfluo senza sensi di colpa… è possibile!

In questo post vi racconto come, da psicologa psicoterapeuta, collaboro con Lorenza Accardo, professional organizer esperta di organizzazione domestica. Lo scopo degli interventi domestici di Lorenza è quello di aiutare le persone a rendere gli ambienti di casa più confortevoli, avere un’organizzazione degli spazi efficiente e coerente con i propri bisogni, migliorare la condizione di benessere nella vita all’interno della propria abitazione.

La funzione della psicologa psicoterapeuta è quello di affiancare la professional organizer per potenziare le possibilità di avvio e compimento di un lavoro che può essere davvero impegnativo per la persona: si può trattare di dover organizzare e classificare grandi quantità di oggetti, superare la difficoltà dal distacco dagli effetti personali, cambiare delle abitudini che – sebbene negative – possono essere consolidate ormai da anni.

La maggior parte di noi non ha un reale bisogno di essere organizzato, piuttosto di gestire ciò che ha assimilato e accumulato e anche di elaborare l’attaccamento agli oggetti. La soluzione iniziale non è mai organizzare bensì eliminare il disordine e l’ingombro.

Iniziare un percorso di questo tipo romperà degli equilibri e scatenerà delle emozioni e problemi imprevisti, ma tutti risolvibili. Prendere la decisione e fare il primo passo può essere complicato. Molti dicono di non sapere da dove iniziare ed ….

…. Ecco perché la funzione della psicologa psicoterapeuta, affiancata alla professional organizer, può essere quella di:

  • Motivare e aiutare la persona ad auto-motivarsi nell’avviare e portare avanti il lavoro di riorganizzazione;
  • Ridimensionare il valore affettivo degli oggetti e riuscire a stabilire un distacco da essi, in modo che l’esperienza di eliminazione degli stessi risulti meno dolorosa;
  • Cambiare le proprie abitudini, trovare strategie diverse per muoversi e mantenerle nel tempo.

Un progetto personalizzato

Come qualsiasi intervento psicologico, anche il lavoro che sviluppo con Lorenza non è mai definibile in un pacchetto “standard”  ma consiste in un progetto personalizzato, che viene avviato insieme alla persona dopo aver valutato insieme quali siano le specifiche necessità.

Non esistono metodi organizzativi che posso essere adattati a chiunque perché siamo tutti differenti e con esigenze precise che ci contraddistinguono. Esistono delle regole basic che possono aiutare nella quotidianità ma poi il lavoro che deve essere fatto dal professional organizer e dallo psicologo consiste proprio nel trovare soluzioni personalizzate per il benessere del cliente.

A questo scopo è utile che, dopo una prima valutazione effettuata da Lorenza, si attivi la funzione psicologica con un incontro congiunto con la persona, in modo da tarare l’intervento in funzione dell’obiettivo del progetto di riorganizzazione domestica e del bisogno della persona.

Una volta stabilito il piano di lavoro, il progetto viene portato avanti in modo sinergico insieme al cliente.

A chi si rivolge il progetto

In conclusione ci preme aggiungere che gli interventi che vedono coinvolte psicologa e professional organizer non si rivolgono in via prioritaria a persone che soffrono di disturbi psichici, come il disturbo da accumulo o altre patologie che possono comportare l’accumulo di oggetti (es. disturbi dell’attenzione, stati di depressione, disturbo ossessivo-compulsivo, ecc.), ma è aperto a tutte quelle persone che vogliono avere maggiore sicurezza di portare a compimento il progetto di riorganizzazione della casa.

Tutto ciò che ci portiamo “dietro e dentro” può essere un fardello insopportabile. Viaggiare leggeri, invece, può portare a fare esperienze che arricchiscono e stimolano, può portare nuove energie e opportunità.

 

Se questo articolo ti ha ispirato/a e vuoi qualche indicazione pratica su come organizzare gli spazi, visita il sito di Lorenza.

Se vuoi fare un percorso completo di psicoterapia e eliminazione del superfluo, puoi contattarci alle nostre mail ciao@lorenzaaccardo.it e info@donatabruzzi.it.

Nel mese di marzo abbiamo organizzato insieme una serata dal titolo “Tesori e cianfrusaglie. Spazi reali e spazi metaforici degli oggetti di casa”, che ripeteremo nel mese di dicembre (a breve tutti i dettagli).

Se ti ha interessato questo articolo, continua a seguirci!