Un esercizio per definire il proprio stile personale di leadership e passare all’azione

definire il proprio stile personale di leadership e passare all’azione

Riconoscere il proprio stile di leadership non è un passaggio immediato. Il termine richiama immediatamente alcuni modelli stereotipati che abbiamo appreso a livello sociale. Le prime immagini sono quelle di grandi condottieri, capi d’impresa, allenatori sportivi. Persone che guidano gruppi e, nel 99% dei casi, si tratta di figure maschili capaci di ispirare e fungere da modello. Tuttavia, la capacità di esprimere autorevolezza si può evidenziare anche senza un gruppo di subalterni. È più un insieme di tratti che si concretizzano in un atteggiamento coraggioso, sicuro e propenso ad esprimere il proprio pensiero.

La leadership femminile

Specialmente per le donne, definire un proprio stile di leadership non è immediato: mancano i modelli di riferimento, per cui ciascuna deve individuare dentro di sé un insieme di qualità solido, auto-rappresentativo.  Molte donne che esercitano ruoli di leadership si sono conformate falsamente a modelli maschili, risultando poco credibili o distoniche rispetto alle qualità del femminile (ne ho parlato in un articolo sugli esempi di donna manager nel cinema).

Come trasformare la consapevolezza in leadership

Sapresti definire il tuo stile di leadership? Quali caratteristiche ha, cosa percepiscono gli altri?

Nelle prossime righe ti guiderò attraverso un esercizio finalizzato ad accrescere la consapevolezza del tuo personale stile di esercitare la leadership.

Intanto, partiamo da una definizione di cosa sia la leadership. Ispirandomi al lavoro di uno dei più importanti maestri del coaching, John Whitmore, direi che leadership è la capacità di guidare la propria esistenza con consapevolezza e responsabilità. Una capacità che si esprime nel riconoscere e perseguire i propri valori, mostrarsi coerenti, dialogare con assertività. Un insieme di abilità che si estrinseca nella decisione e nell’energia che mettiamo nel perseguire i risultati che ci proponiamo.

Prova a seguire questi step per definirlo.

Step 1: Definisci il tuo modello di autorevolezza

Pensa a una situazione in cui ti sei sentita/o pienamente efficace e scrivi la storia, le emozioni, le abilità che hanno accompagnato quel momento. Quali sono i 3 aggettivi che connotano te stessa/o in quella situazione?

Immagina che quei tre aggettivi siano le qualità fondamentali della tua leadership. Come risuona in te? Che effetto ti fa questa leadership?

Nell’approccio della Gestalt, il sapore emotivo delle esperienze che viviamo è essenziale per cogliere gli aspetti che ci fanno stare bene con noi stessi, e quelli che ci lasciano un sentore di fastidio (rabbia) o tensione (paura) o malinconia (tristezza).

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Vita, lavoro e benessere psicologico

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Step 2: Passa dall’autorevolezza all’azione

Focalizzati su un obiettivo quotidiano in cui senti di essere ferma/o (es. dare un feedback difficile, chiedere un aumento, prendere la parola in una riunione importante, avviare un nuovo contatto commerciale) e rispondi a questa domanda:

“Se agissi con lo stile di leadership che ho individuato con i 3 aggettivi, cosa farei per raggiungere il mio obiettivo?”

Scegli una singola azione da mettere in pratica nelle prossime 72 ore.

Tieni traccia di ciò che fai, ciò che non fai, i pensieri che ti guidano e le emozioni che provi.

Step 3: Acquisisci consapevolezza dall’azione

Trascorse le 72 ore, facciamo un primo bilancio. Sei riuscita/o a mettere in pratica l’azione?

  • Se sì: come ti sei sentito/a? Cosa hai imparato da questa esperienza? Come la puoi riutilizzare nel tuo futuro? Come senti le qualità della tua leadership, dopo aver compiuto questo passo?
  • Se no: cosa ti ha bloccata/o? Quali convinzioni su te stessa/o ti hanno impedito di agire? Quali paure hanno bloccato l’azione?

Hai rinviato l’azione, pur ripromettendoti di compierla? Se hai la tendenza a riprogrammare e rinviare i tuoi impegni, puoi prendere qualche spunto da un articolo in cui spiego come smettere di procrastinare.

Far crescere la propria leadership: una scelta quotidiana

Quando sperimenti l’azione coraggiosa, provi un’emozione forte. Può essere paura, ma subito dopo diventa adrenalina e nuova consapevolezza. Capisci che puoi agire seguendo il tuo istinto, che accade qualcosa in risposta alle tue iniziative, a volte anche un risvolto inatteso.

Far crescere la leadership significa questo: trasformare un’azione isolata in una strategia di comportamento da replicare.

 

L’esercizio che ho proposto in questo articolo è stato messo a frutto in un recente evento di group coaching, rivolto alle donne. Se ti interessa ricevere aggiornamenti sui prossimi eventi, iscriviti alla newsletter. Scopri come possiamo lavorare insieme sui tuoi obiettivi professionali nella sezione percorsi di coaching del sito.