Coaching

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Coaching 2019-04-12T09:42:10+00:00

ICF International Coach Federation, la più importante associazione mondiale di coach professionisti, definisce il coaching come una “partnership con i clienti, che attraverso un processo creativo stimola la riflessione, ispirandoli a massimizzare il proprio potenziale personale e professionale”.

Su cosa si lavora in un percorso di coaching?

Su obiettivi e situazioni concrete della vita, come ad esempio: progetti da realizzare, difficoltà nella relazione con specifiche persone, indecisione rispetto al definire una scelta. Tutte le sessioni di coaching si incentrano sul tema individuato, approfondendolo nell’asse temporale dal presente al futuro: con il coach si parla di ciò che desideri fare in questo momento per realizzare un obiettivo nel prossimo periodo.  Il coachee (la persona impegnata in un programma di coaching) è il vero protagonista del percorso: il coach ha il ruolo di facilitarlo nello sviluppare consapevolezza e nello scegliere responsabilmente i propri impegni. Un coach accompagna la persona, ad esempio:

  • nella identificazione di obiettivi e nello sviluppo di piani di azione per raggiungerli;
  • nel rileggere lo scenario di vita e professionale, analizzandone la coerenza con i propri desideri;
  • nella verifica delle proprie potenzialità e nel loro sviluppo;
  • nell’analisi del proprio modo di affrontare le situazioni e nella individuazione e messa in atto di nuove strategie per muoversi nel mondo.
Quanto dura un percorso di coaching?

Si sviluppa mediamente nell’arco di sette/otto incontri (o sessioni), distanziati di tre settimane circa l’uno dall’altro.  La durata complessiva del percorso è di otto/dieci mesi circa, nell’ambito dei quali vengono realizzati incontri con cadenza ogni tre/ quattro settimane, a seconda  del tipo di impegno preso. Il tempo che intercorre fra una sessione e la successiva viene utilizzato dalla persona per concretizzare nell’esperienza quanto emerso durante l’ultima  sessione, permettendole di sperimentarsi e apprendere dalle esperienze fatte.

La sessione di coaching può durare da un’ora a due ore. Le sessioni si possono svolgere in studio o a distanza tramite videochiamata.

Quando si considera terminato il percorso di coaching?

Una volta che viene realizzato il progetto o risolto il problema, o se la persona decide di non impegnarsi più sull’obiettivo del percorso, il coaching si può considerare terminato.

Un percorso di coaching è tutto incentrato su ciò che riguarda la persona dal presente verso il futuro: non  si tratta di un lavoro di approfondimento di tipo psicologico. Il coach non dà consigli, ma utilizza l’ascolto e la comunicazione per accompagnare la persona nella direzione che lei stessa individua.

 

Mi sono certificata come coach nel 2014, e dal 2016 sono Associate Certified Coach di ICF. Questo significa che posso garantire uno standard qualitativo in merito ai percorsi di coaching che propongo: tutti i coach iscritti ad ICF sono formati secondo un modello basato su 11 competenze chiave, e applicano il codice etico previsto dall’associazione.

Da psicologa ho scelto di utilizzare il coaching come strumento per lavorare principalmente su temi che riguardano la vita professionale (ad esempio, gestire lo stress lavorativo, sviluppare potenzialità per fare carriera, realizzare un progetto imprenditoriale). Per gli aspetti relativi alla vita privata o alle problematiche personali propongo di preferenza percorsi di counseling psicologico o di psicoterapia.

 

I miei riferimenti bibliografici:

Caprara G. V. (1996) Le ragioni del successo. Come impiegare al meglio le proprie risorse per riuscire nella vita, Il Mulino.

Parkin M. (2005) Racconti per il coaching. 50 storie per allenare individui e piccoli gruppi, ETAS.

Whithmore J. (2011) Coaching. Come risvegliare il potenziale umano nel lavoro, nello sport e nella vita di tutti i giorni, Alessio Roberti.