Coaching

ICF International Coach Federation, la più importante associazione mondiale di coach professionisti, definisce il coaching come una “partnership con i clienti, che attraverso un processo creativo stimola la riflessione, ispirandoli a massimizzare il proprio potenziale personale e professionale”.

Su cosa si lavora in un percorso di coaching?

Su situazioni concrete della vita. Es. progetti da realizzare, difficoltà nella relazione con persone o gruppi, disorientamento e dubbi nel fare una scelta. Tutte le sessioni di coaching si incentrano sul tema prescelto, approfondendolo nell’asse temporale dal presente al futuro. Con il coach si parla di ciò che desideri fare in questo momento per realizzare un obiettivo nel prossimo periodo.  Il coachee (la persona impegnata in un programma di coaching) è il vero protagonista del percorso: il coach ha il ruolo di facilitarlo nello sviluppare consapevolezza e nello scegliere responsabilmente i propri impegni. Un coach accompagna la persona, ad esempio:

  • nella identificazione di obiettivi (personali o professionali) e nello sviluppo di piani di azione per raggiungerli;
  • nel rileggere lo scenario di vita e professionale, analizzandone la coerenza con i propri desideri;
  • nella verifica delle proprie potenzialità e nel loro sviluppo;
  • nell’analisi del proprio modo di affrontare le situazioni e nella individuazione e messa in atto di nuove strategie per muoversi nel mondo.

Quanto dura un percorso di coaching?

Si sviluppa nell’arco di 7 – 8 incontri (o sessioni), distanziati di tre settimane circa l’uno dall’altro.  La durata complessiva del percorso è di dieci/ dodici mesi, nell’ambito dei quali vengono realizzati incontri con cadenza ogni tre/ quattro settimane, a seconda  del tipo di impegno preso. Il tempo che intercorre fra una sessione e la successiva viene utilizzato dalla persona per concretizzare nell’esperienza quanto emerso durante l’ultima  sessione, permettendole di sperimentarsi e apprendere aspetti diversi di sé e del proprio contesto.

La sessione di coaching può durare da un’ora a due ore.

Quando si considera terminato il coaching?

Una volta che hai realizzato il tuo progetto o risolto il problema, o se decidi di non impegnarti più su quella questione, il coaching si può considerare terminato.

Il lavoro del coaching è tutto incentrato su ciò che riguarda la persona dal presente verso il futuro: non  si tratta di un lavoro di approfondimento di tipo psicologico. Il coach non dà consigli, ma utilizza l’ascolto e la comunicazione per accompagnare la persona nella direzione che lei stessa individua.

 

Se vuoi intraprendere un percorso di coaching, o se vuoi ulteriori informazioni, puoi contattarmi ai recapiti che trovi qui.

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Bibliografia

Bruscaglioni M., Gheno S. (2000) Il gusto del potere. Empowerment di persona e azienda, Franco Angeli.

Caprara G. V, (1996) Le ragioni del successo. Come impiegare al meglio le proprie risorse per riuscire nella vita. Il Mulino.

Duckworth A. ( 2017) Grinta. Il potere della passione e della perseveranza. Giunti editore.

Parkin M. (2005) Racconti per il coaching. 50 storie per allenare individui e piccoli gruppi. ETAS.

Senge P. et al. (2013) Presence. Esplorare il cambiamento profondo nelle persone, nelle organizzazioni e nella società, Franco Angeli.

Whithmore J. (2011) Coaching. Come risvegliare il potenziale umano nel lavoro, nello sport e nella vita di tutti i giorni. Alessio Roberti.