Finalmente ci siamo: agosto sta arrivando e con esso l’agognato periodo di riposo. L’anno scorso ho scritto qualche consiglio su come alleggerire questo periodo, che può facilmente diventare fonte di stress e frustrazioni. Ma perché vivere nell’incertezza che le ferie possano essere o meno piacevoli? Quest’anno voglio lasciarvi con qualche suggerimento per essere sicuri che le vostre vacanze diventino un momento disgraziato. Mi ispiro per questo al libro “Istruzioni per rendersi infelici” di Watzlawick:  una vera guida su come rendere la propria vita infernale.

Se volete che le vostre ferie si trasformino in un periodo nefasto, potete scegliere una o più di queste opzioni:

  1. Rivivere con nostalgia situazioni passate. Come si fa? È facilissimo. Mentre siete mollemente adagiati su una spiaggia, pensate intensamente a come era bella quella dell’anno scorso o del precedente… Oppure alla compagnia con cui eravate in ferie qualche anno fa. O ancora a come eravate bravi qualche anno fa in uno sport estivo che oggi, per qualche motivo, non potete praticare. Improvvisamente non sarete più soddisfatti della vostra vacanza!
  2. Iniziate a pensare a tutte le disgrazie che potrebbero accadere a casa, mentre siete lontani. Ad esempio, potreste subire un furto, o qualche parente potrebbe sentirsi male, o ancora potrebbe esserci un incendio vicino a casa vostra. Quando avrete terminato l’inventario, le vacanze saranno finite e potrete finalmente tornare a casa a controllare tutto.
  3. Immaginate tutti i problemi che potrebbero verificarsi durante il viaggio: mezzi che ritardano e coincidenze da perdere, smarrimento di telefono o carta di credito, ritrovarvi in alberghi sporchi, conoscere solo persone noiose… Sicuramente qualcuna di queste evenienze si verificherà! Questo è un meccanismo noto e accertato come funzionante, gli psicologi lo chiamano “profezia che si autoavvera”.
  4. Guardate bene chi è con voi durante queste ferie o, se siete soli, pensate a chi avete lasciato a casa. Fate mente locale su tutte le questioni aperte sulle quali potreste avviare una discussione e iniziatela! Che sia di persona o a distanza, di sicuro questo litigio riempirà le vostre giornate e distruggerà l’atmosfera da vacanza.
  5. Se siete all’estero, evitate accuratamente di leggere sulla guida gli usi e costumi locali, e comportatevi come se foste a casa vostra. Ad esempio, evitate di dare mance là dove si usa lasciare un contributo per il cameriere. Bastano gesti piccoli e semplici a rendere sgradevoli le interazioni con gli altri.

Se volete approfondire l’argomento e avere indicazioni più generiche su come rendersi infelici, consiglio di scegliere il libro che ho citato come compagnia sotto l’ombrellone: è molto agile e ironico.

Detto ciò… buone vacanze!